Nuova lezione di stretching

Da venerdì 7 febbraio, dalle 18.30 alle 19.30, con Giovanna Cuomo, Lugano Sud. Lezione regolare.

Stretching è una parola inglese che vuole dire allungamento (dal verbo “to stretch”) .

E’ un insieme di tecniche di allungamento muscolare utilizzato nella fase preparatoria, o in quella conclusiva, in moltissime discipline sportive. Comprende sostanzialmente tutti quegli esercizi che hanno come obiettivo quello di stirare e allungare un muscolo o una serie di muscoli, che siano statici o dinamici.

L’obiettivo è di migliorare la mobilità articolare, ovvero la capacità di muovere un’articolazione, nella sua massima ampiezza, senza avere dolori.

Si utilizzano due tipi di stretching:

  • Stretching dinamico

Consiste  in ripetizioni  di movimenti alla ricerca  della massima escursione articolare,  senza mai sforzare. Gli esercizi sono delle oscillazioni controllate che portano dolcemente ai limiti  della gamma di movimento. (esgli slanci.). L’ allungamento dinamico migliora la  flessibilità dinamica ed è molto utile come fase di riscaldamento.

  • Stretching statico

E’ utile nella fase di raffreddamento per ridurre la sensazione di fatica. E’ costituito da esercizi che si ispirano allo yoga per allungare un muscolo per effetto di un’azione esterna (gravità, peso del corpo, elastico, ecc).

Gli esercizi sono basati sul mantenere la posizione (tra 15 e 30  secondi) cercando il rilassamento con la respirazione.  I movimenti in nessun caso devono essere bruschi per non ottenere l’effetto opposto, cioè creare una tensione nel muscolo (col rischio di contrattura o strappo muscolare). La tensione del muscolo deve essere lenta e progressiva.  E’ importante fermarsi quando si è raggiunta la tensione massima.

Durante lo stretching statico, i muscoli antagonisti sono sollecitati al contrario.  Esempio: quando allunghi i muscoli posteriori della coscia, i quadricipiti sono in accorciamento.

Benefici

Chi decide di dedicarsi allo stretching mira alla conquista di un benessere fisico, considerando questo metodo capace di ridurre il dolore. Effettivamente,  porta moltissimi benefici a livello dell’apparato locomotore. Coinvolge non solo i muscoli ma anche i tendini, le ossa e le articolazioni, contribuendo ad esempio ad una maggiore lubrificazione articolare. Se quindi viene eseguito correttamente, lo stretching può contribuire a ridurre l’usura della cartilagine e le possibilità di soffrire di artrosi. Ma l’effetto più immediato e ricercato è legato alla possibilità di ottenere una riduzione delle tensioni e dello stress favorendo di fatto il rilassamento. Si rivela di grande importanza anche in ambito riabilitativo per riacquistare l’ampiezza dei movimenti e per compensare la rigidità muscolare causata, ad esempio, da posture scorrette. Può essere praticato a tutte le età anche se non si fanno altri sport ma semplicemente per ritrovare una certa armonia del corpo.

I muscoli sono costituiti da un insieme di diverse migliaia di fibre muscolari che si trovano in una membrana chiamata fascia. Un po’ per colpa dell’età, un po’ a causa delle posture sbagliate che il nostro corpo assume e dei pesi che tutti i giorni trasporta, ma anche e soprattutto per lo stress, il corpo perde piano piano  la sua elasticità. E’ proprio questa membrana a perdere elasticità. Dato che lo stesso muscolo si attacca su diverse articolazioni, se si accorcia crea una costrizione articolare e provoca un deterioramento prematuro dell’articolazione. Non solo i movimenti sono limitati, ma si tende anche a modificare la postura causando diversi fastidi. A lungo termine, il corpo diventerà rigido e sempre più limitato nei  movimenti.Per questo, anche se non fai sport, fai stretching come azione preventiva e arriverai a 100 anni con muscoli e articolazioni flessibili, perché il muscolo ha sempre la capacità di stirarsi e di ritrovare la sua elasticità originale

Oltre a rilassare, lo stretching previene e migliora:

  • I traumi
  • L’elasticità  dei muscoli e dei tendini
  • Il mal di schiena
  • La circolazione

Raccomandazioni per eseguirlo correttamente:

  • La pratica dello stretching richiede calma, i movimenti devono essere lenti.
  • Sono esercizi molto semplici che richiedono però una grande concentrazione. Bisogna visualizzare la zona che si desidera stirare e sentire il muscolo che si allunga.
  • La respirazione deve essere lenta e controllata