SULLE TRACCE DI VANDA SCARAVELLI

Serie di 3 workshop sugli insegnamenti della maestra Vanda Scaravelli, 18 novembre a Lugano Sud, 2 dicembre a Lugano Centro e 16 dicembre a Lugano Sud, dalle 15.00 alle 18.00. 

Narrazione degli insegnamenti di Vanda Scaravelli, ispirazioni filosofiche di Krishnamurti, immagini e metafore poetiche, simbologia racchiusa nella natura, pratica yoga, respirazione, meditazione, pratica riflessiva della cura di sé.

Vanda ha sempre insistito che lo yoga non può essere organizzato in un metodo. Il praticante deve poter essere sempre un principiante e ricominciare ogni volta dall’inizio. Per questo lo yoga di Vanda è più un approccio alla pratica che un vero e proprio stile: una via per abitare il corpo, fino a che il movimento diventa meditazione, incarnando la sua visione della pratica yoga come una danza senza sforzo, accordata al respiro e alla gravità. Un apprendere lo yoga che richiede “un disfare, assecondare, un tempo infinito, un agire senza scopo, nessuna ambizione”.

Prezzo singolo: 65 CHF

Prezzo per tutti gli incontri: 175 CHF

Le prenotazioni per i workshop sono vincolanti. Se per qualsiasi ragione non vi fosse possibile partecipare ad un workshop a cui siete iscritti, vi chiediamo di cancellare la prenotazione almeno 24 ore prima. In caso contrario il workshop vi sarà fatturato per intero.

Monica Pongelli: Sono appassionata dell’insegnamento dello yoga e affascinata dal suo potere trasformativo. Offro ispirazioni, conoscenze, pratiche e spazi di cura di sé, per ritrovare nei gesti e nelle azioni quotidiane la chiave di accesso al “proprio luogo incantato”, che è come una fonte il cui potere è simile a quello che l’acqua ha di dissetare. Con lo yoga si attinge alla fonte, là dove sgorga, prende vita, anima il corpo e risveglia lo spirito. Esso ha il potere di conferire nuovamente quell’incanto alle esperienze di vita; le racchiude e le sigilla quasi per magia entro la loro aura originale restituendole al mondo colme di nuova forza, colme di poesia.

Ringrazio infinitamente le mie maestre Sandra Sabatini e Michal Havkin per avermi portato a Vanda. John Stirk, Diane Long, Sohpy Hoare, Su Sareen per i meravigliosi libri a lei dedicati. E Jill Purce che con la sua opera magistrale “The Mystic Spiral” mi ha illuminato il sapere alla base degli insegnamenti straordinari di Vanda.

Vanda Scaravelli: Vanda nasce nel 1908 a Firenze in una famiglia di artisti e intellettuali. Lei stessa bravissima pianista, sposa nel 1940 il professore di filosofia Luigi Scaravelli. Si avvicina allo yoga a 50 anni, alla morte del marito, e pubblica il suo unico libro a 83 anni. Lo yoga è arrivato a Vanda per il tramite del filosofo indiano Krishnamurti, suo intimo amico. Egli invitò nella sua casa di vacanza in Svizzera Krishnamacharya che inviò però due suoi studenti, Iyengar e Desikachar. Vanda praticò così per diverse estati privatamente con i due maestri, provando una gioia nuova trasmessa dal suo corpo, sino a quando “lo yoga l’afferrò per i capelli spingendola in una nuova direzione”. Sviluppò così un approccio unico e personale allo yoga: con la resa alla terra e il concedersi alla gravità, il corpo si fonde nell’armonia e nella totalità del movimento, dal quale l’elasticità della colonna viene risvegliata, “come un fiore, diceva, mandiamo le radici nella terra e ci apriamo verso il sole per fiorire”. La sua eredità è molto frammentata e pochissimo documentata, in quanto ha avuto solo pochi allievi diretti. Malgrado siano rare le possibilità di poter studiare con essi, ci lasciamo ispirare dal suo libro: “lo yoga ci riporta a qualcosa che il nostro corpo conosce già, uno stato originario di benessere, risvegliando la nostra intelligenza innata”.