Natural movement

“Concept of Natual Movement of Strala Yoga”

Michelle Badrutt, author of this article, teaches at Yoga Roof Lugano South Thursday from 7.30 to 8.45 pm. In Italian. 

Strala Yoga è uno stile di yoga creato da Tara Stiles e Mike Taylor, E’ una pratica dinamica e fluida che vuole essere anche divertente, libera e creativa. Una guida alle sensazioni e al movimento che ci aiuta ad entrare in contatto con il nostro corpo, a muoverci con calma e naturalezza. I movimenti sono alimentati e sostenuti dal respiro, permettendo con ogni inspirazione di sollevarsi, espandersi e aprirsi, e con ogni espirazione di procedere in avanti nel movimento, come le onde del mare.

Si tratta di rallentare, ammorbidirsi e reimparare come muoversi naturalmente, con lo scopo di sensibilizzare noi stessi a ciò che sentiamo per creare una conversazione con il nostro corpo. Ci guida a concentrarci sul processo. Non si tratta di perfezionare una posizione; ma di scegliere i movimenti in base a ciò che ci fa bene, sia nel momento che a lungo termine. In questo modo si può creare una sana mobilità per la longevità.

Concetto di “EASE”

Ci hanno insegnato che la comodità sia sinonimo di pigrizia. La società ci dice che dobbiamo spingere verso il dolore per raggiungere qualunque cosa che valga la pena, “soffrire per la ricompensa”.

Così facendo, spegnamo la nostra intuizione innata e facciamo di tutto per raggiungere ciò che gli altri ci prescrivono. In questo mondo, le persone più stressate e tese, con vite poco sane, sono in realtà considerate ammirevoli. Devi lavorare sodo e continuare a trascinarti in avanti a fatica. Essere calmo e connesso e sentirsi bene e salutare viene visto come positivo solo se contemplato come “premio” per tutta la fatica che abbiamo fatto.

Invece, il sistema di Strala è una pratica e filosofia di yoga e di cura di sé stessi e gli altri basata sul movimento naturale e consapevole. La base è l’AGIO (ease). Non è una destinazione, ma un percorso. E’ fondamentalmente un modo di essere, di muoversi, e di prendersi cura di sé stessi che ci ricorda di usare meno sforzo, muoverci naturalmente, seguire la nostra intuizione e creare spazio per il nostro corpo e mente per così coltivare forza, mobilità sana e benessere radioso.

Il focus della pratica è posto sul processo, non il traguardo. Si tratta di espandere dolcemente la nostra zona di comfort dando priorità all’esplorazione, muovendoci in posti che si sentono bene, allontanandoci dal dolore.

Attraverso questo approccio riconosciamo che ogni persona è unica, con i loro corpi individuali, storie e necessità diverse, e guidare tutti a scoprire il loro proprio corpo e forma dall’interno verso l’esterno, prima sentendo tutto ciò che c’è, osservando, valutando e poi possiamo reagire. Con il movimento naturale, le persone si allineano con sé stesse. Si usa il principio del movimento morbido e naturale per rilasciare lo stress dal corpo e la mente, anche muovendoci attraverso ostacoli difficili come posizioni più impegnative.

Il respiro

Respirare profondamente crea lo spazio per muoversi, esplorare, sentire e guarire. Ci sono due scopi principali del respiro nella pratica yoga: dare energia al nostro movimento e aiutarci a percepire meglio le sensazioni.

Il respiro ammorbidisce tutto il corpo e ci permette di muoverci usando tutto il corpo e facendo molto meno sforzo. Usare il respiro cambia la qualità dei nostri movimenti: diventano più morbidi, leggeri, e naturali. Attraverso il respiro, non c’è una destinazione o un capolinea del movimento, possiamo continuare ad esplorare senza preoccuparci della posizione finale.

Colleghiamo il respiro al corpo e al movimento per creare lo spazio necessario per muoverci naturalmente. E poi, muovendoci naturalmente, creiamo lo spazio necessario per permettere il respiro di raggiungere ogni parte del corpo e fluire liberamente. Con questo circolo continuo il corpo continua ad alimentare sé stesso.

Movimento naturale guidato

Il movimento naturale, a differenza dal seguire una serie di step basati su tecniche precise di allineamento e anatomia per raggiungere una posizione specifica, propone l’approccio di movimento calmo e controllato, con tutto quello che hai, in ogni direzione che puoi e partendo dal tuo centro.

Evitiamo di fare qualcosa di esterno – come ad esempio una posizione specifica che abbiamo visto su Instagram o gli ordini di come una posizione dovrebbe essere fatta – e piuttosto lavoriamo per creare una esperienza interna. Non stiamo cercando di andare da nessuna parte, siamo già qui! Questo metodo ci porta direttamente nel momento presente, piuttosto che voler essere da qualche altra parte.

*Maggiori informazioni qui su Strala Yoga qui:

http://stralayoga.com/about-strala-yoga/

Foto:

Alberto Canepa