Ho partecipato alla mia prima lezione di yoga quasi otto anni fa e ricordo di aver percepito immediatamente che c’era parecchio da scoprire su questo incredibile mondo. Da allora, ho iniziato anche ad interessarmi di meditazione e filosofie mistiche, soprattutto dopo la nascita di mia figlia nel 2012, e oggi non riuscirei più ad immaginare la mia vita dissociata dallo yoga: grazie ad esso alcune delle mie domande più profonde stanno finalmente trovando una risposta – o qualcosa di simile. Nel 2016, pochi mesi dopo aver frequentato un seminario con Deepak Chopra, ho deciso di iscrivermi al corso di formazione per insegnanti di Yoga Roof (dove continuo a praticare quando possibile) sotto la guida di Michela Montalbetti e ho conseguito il certificato RYT 200 di Yoga Alliance nell’estate dell’anno successivo. In seguito, ho completato il corso di ipnosi non verbale di Gustav Birth, tecnica che mi affascina e che sperimento di tanto in tanto al di là dello yoga. Attualmente la mia formazione continua con gli incontri di Ursula e Gianluca Lotti di “Pratiche avanzate dello Yoga”, incentrate sul Vijñānabhairava Tantra, e nell’aprile del 2018 parteciperò al corso intensivo di formazione in Yin Yoga, sempre a Yoga Roof, con Egon Castlunger, con cui ho già praticato durante il teacher training prendendo parte al suo workshop Yin. Sul tappetino prediligo stili dinamici e fluidi, basati sul respiro, quali il Vinyasa Flow che lascia ampio spazio alla creatività, per me molto importante e che cerco di trasmettere dando la possibilità a chi pratica con me di integrare movimenti personalizzati.