AngelicaHo avuto la fortuna di incontrar lo yoga grazie a mia madre, di ritorno da un suo viaggio in India.

Ne sono rimasta subito affascinata e ho avuto il desiderio di praticare con intensità e serietà questa straordinaria e “potente” disciplina.

Ashtanga Vinyasa Yoga è stata la corrente che più mi ha catturata; nutrivo il bisogno di mettere alla prova il mio corpo, di conoscerlo e rafforzarlo. Praticare con intensità e rigore quest’arte, per la quale sono indispensabili la costanza e la disciplina, mi ha permesso anche di vivere e gestire meglio la mia quotidianità. Ho anche scoperto che i miei limiti fisici e mentali non erano quelli che credevo fossero; e questo è un ulteriore e importante arricchimento che traggo dal praticar lo yoga.

Ho avuto la possibilità di praticare per diversi mesi Ashtanga Vinyasa Yoga nel cento Daya Yoga a Berna.

Nell’estate 2013 ho eseguito il corso insegnati yoga (Yoga Alliance RYT200) presso la scuola Hari-Om dove ho conosciuto vari maestri tra cui il fondatore della scuola Marco Mandrino, che ringrazio infinitamente per avermi aperto in maniera più profonda questo percorso spirituale. Non sono che agli inizi… e con entusiasmo, curiosità e pazienza proseguirò con gioia questo cammino.

 

“Le asana sono svolte sia in sequenze dinamiche sul respiro (Vinyasa) che staticamente con attenzione sia ai punti di allineamento che alla corretta respirazione ma anche soprattutto all’armonia del movimento con il respiro e non sullo sforzo di “fare”.”