Akal, un tributo ai defunti

Sabato 2 novembre, workshop con Susana de Sousa Tavares,dalle 19.30 alle 21.00, Yoga Roof Lugano Sud.

Incontro speciale di kundalini yoga per ricordare, sostenere e onorare quelli che hanno lasciato la vita

Incontro aperto a tutti, dai 18 anni

In diverse parti del mondo, questo è periodo dell’anno destinato a ricordare la morte, i defunti e tutte le anime che non camminano più con noi sulla terra. Questa è anche un’occasione per comunicare con gli antenati, per pregare per le anime di chi abbiamo amato e di chi ci ha sostenuti, per ricordare coloro che non ci sono più, per onorare un’altra forma di esistenza, quella che arriva dopo la morte.

Nel kundalini yoga esiste un semplice mantra che si usa cantare proprio in questa occasione, o nel momento di passaggio di qualcuno che ci è stato vicino. Si chiama Akal ed è il mantra dedicato alla liberazione delle anime dai corpi, per accompagnarle lungo il cammino verso la luce. E’ un canto dolce ma profondo, una sorta di ninna nanna piena di significato.

Il significato del mantra Akal è più o meno “vai sereno verso la luce, io sono qui, la mia anima ti è vicina”.  Può essere cantato ai funerali, al momento della morte e nei giorni successivi ma anche come omaggio a tutte le anime che hanno abbandonato i loro corpi.

In un incontro di circa 90 minuti ci concentreremo quindi sui defunti, nostri parenti o amici o semplicemente su quelli che sono partiti negli ultimi tempi. Ci dedicheremo a loro, alle loro anime.

Tramite esercizi di rilassamento, di respirazione, meditazione e il canto del mantra Akal, creeremo un’occasione unica e profonda per ricordarli, per sostenerli nel loro viaggio, per aiutarli a liberarsi, per renderli omaggio.

Accendiamo una candela, bianca come la purezza delle anime. Chiudiamo gli occhi e portiamo a mente chi non c’è più. Idealmente non con dolore ma con fede, amore e serenità. 

Nel Kundalini yoga la morte non è una fine, è solo una trasformazione verso qualcosa che supera la nostra comprensione. Il collegamento fra vivi e morti perdura nel tempo ed è di estrema importanza, sia per le nostre vite personali che per l’umanità in generale. 

Akaal breaks the boundaries, it breaks bondage, it frees us to reach the One who brought us here.”  – Yogi Bhajan

“Akaal rompe le barriere, spezza il giogo, ci libera permettendoci di raggiungere l’Uno che ci ha portato qui”
– Yogi Bhajan

Contributo: Libero apprezzamento

“L’ego s’ingrandisce di quel che riceve, il cuore di quel che dà.”

Susana de Sousa Tavares

Dopo un breve periodo di prova di Hatha Yoga e di Ashtanga, Susana ha iniziato a praticare Kundalini Yoga nel 2005, ispirata dagli insegnamenti di Gurmukh Kaur Khalsa, allieva diretta di Yogi Bhajan. 
I benefici ricevuti dalla pratica del kundalini yoga – dalla componente fisica al risveglio delle forze di volontà, fino ad una maggior accettazione di se stessa e ad una crescente consapevolezza sul senso della vita – l’hanno spinta a proseguire e ad approfondire la pratica. 
Nel 2017 ottiene la certificazione come insegnante di Yoga dal Kundalini Research Institute (KRI) presso Triyoga a Londra (UK), sotto la guida di Gurmukh Kaur Kalsa. E’ membro dell’International Kundalini Yoga Teacher’s Association (IKYTA).
Nata a Lisbona (PT), dopo aver vissuto in vari paesi in Europa, Susana vive attualmente in Ticino ed insegna presso Yoga Roof a Pambio-Noranco il lunedì alle 19.40 e i mercoledì alle 9.15; tiene inoltre workshop e ritiri di kundalini yoga, gong, meditazione, respiro consapevolle e mindfulness.

Più informazioni sul sito www.susanadesousatavares.net